Costruire la sicurezza: formazione, giovani e futuro del settore edile
La sicurezza non fa solo parte del nostro sistema di leggi e tutele: è una cultura che si costruisce nel tempo, con tenace studio, formazione e dedizione.
È da questa consapevolezza che nasce la giornata promossa da Formedil Napoli, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, tenutasi il 28 aprile 2026 presso la sede di via Leonardo Bianchi.
Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, professionisti e studenti attorno a una domanda centrale: come rafforzare la sicurezza lungo tutta la filiera delle costruzioni?
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Antonio Giustino, Presidente Formedil Napoli, Valerio Medici, Vicepresidente Formedil Napoli, Mattia D’Acunto, Responsabile relazioni industriali e affari sociali ACEN, Carmine Piccolo, Ricercatore INAIL Campania e Francesco Gallo, Ispettore dell’Ispettorato Area Metropolitana Napoli.
A seguire, il focus “Costruire la sicurezza: il valore della formazione nel settore edile”, con l’intervento di Massimo Sannino, Segretario Generale Filca CISL Napoli, intervenuto in rappresentanza delle organizzazioni sindacali territoriali Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL. È emerso con chiarezza come la formazione rappresenti lo strumento più efficace per prevenire i rischi e migliorare la qualità del lavoro in cantiere, contribuendo a costruire una cultura condivisa della sicurezza.
La giornata ha dato ampio spazio anche alle nuove generazioni, con la presentazione dei lavori degli studenti coinvolti nel progetto “… e adesso?”, giunto alla sua XVI edizione. Sono intervenute Maria Rosaria Polcari dell’ Istituto Tecnico Statale per Geometri “Della Porta – Porzio – Colosimo” di Napoli e Rosa Vicidomini dell’ Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Eugenio Pantaleo” di Torre Del Greco. Gli studenti degli istituti hanno presentato i propri lavori, dimostrando come la formazione possa rappresentare un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro.
A chiudere la mattinata è stato il Safety Experience Lab, un percorso esperienziale che ha coinvolto studenti e professionisti in attività pratiche e dimostrative. Dalla simulazione di interventi di primo soccorso con medico rianimatore e utilizzo del defibrillatore, fino alle per il rilievo e la digitalizzazione del costruito, passando dalle tecnologie LiDAR o per gli strumenti di valutazione del rischio e le simulazioni immersive di montaggio e smontaggio ponteggi, il laboratorio ha reso la sicurezza un’esperienza concreta e diretta.
Una giornata preziosa per noi, che ci ha offerto una nuova occasione di confronto con i giovani e che ha ricordato, ancora una volta, il ruolo centrale della formazione e della sicurezza nella vita quotidiana di ognuno.



